Pulsanti piezoelettrici: come funzionano, come cablarli, come sceglierli
Un pulsante piezoelettrico, detto anche pulsante piezo o interruttore piezo, è un pulsante a tenuta senza parti mobili. La pressione sul frontale flette un elemento piezo posto dietro, e l’elettronica interna la trasforma in un’uscita di commutazione pulita. Questa guida spiega cosa fa quell’uscita, come cablare e provare il pulsante e come scegliere il modello giusto, con i valori delle schede tecniche RNC.
Cosa fa l’uscita
Un pulsante piezoelettrico standard è normalmente aperto e impulsivo. Ogni pressione chiude l’uscita per un breve impulso: da 125 a 300 ms sulla PT Series di RNC, in funzione di forza, tempo e velocità. È un impulso, non un contatto mantenuto: l’uscita non resta chiusa finché un dito rimane sul frontale.
È il comportamento di cui tenere conto in progettazione. La maggior parte degli ingressi che contano le pressioni o avviano una sequenza accetta l’impulso direttamente. Se la logica si aspetta un segnale mantenuto, scegliete un’uscita prolungata o bistabile, oppure memorizzate l’impulso nel controllore.
Uscite della PT Series: N.A. impulsiva di serie; N.C. impulsiva, prolungata e bistabile come opzioni.
Illustrazione: l’impulso è disegnato a 200 ms; la PT Series fornisce da 125 a 300 ms. Da tastiera, portate il focus sul pulsante e tenete premuto Spazio.
Come cablare un pulsante piezoelettrico
Si cabla come un contatto normalmente aperto. Valori dalle schede tecniche della PT Series.
- Contatto
- Normalmente aperto, polarità libera: ciascun filo su qualsiasi lato
- Commutazione
- Da 0 a 24 V AC/DC
- Corrente
- 0,2 A di serie, fino a 1 A opzionale
- Resistenza
- OFF > 20 MΩ, ON < 5 Ω
- Carico
- Un ingresso PLC, una bobina di relè o una spia entro la corrente nominale
- Cavo
- 22 AWG di serie; pin o morsettiere opzionali
- Colori
- Monocromatico, bicolore o RGB
- Tensione LED
- 3,3, 5, 12 o 24 V: ordinate la versione adatta alla vostra alimentazione
- Comune
- (+) all’alimentazione LED
- Ogni colore
- (−) al controllore, con una resistenza sulla linea come nel disegno della scheda tecnica
- Separati
- LED e uscita di commutazione sono circuiti separati
Come provare un pulsante piezoelettrico
Provatelo nel circuito che deve commutare, non solo con un multimetro: uno strumento su una scala lenta può perdere un impulso da 125 a 300 ms e far sembrare guasto un pulsante funzionante.
- Collegarlo a un carico. Un’alimentazione di 24 V al massimo e un carico di 0,2 A al massimo, per esempio una bobina di relè, un ingresso PLC o una spia con la sua resistenza.
- Premere al centro del frontale. La forza di azionamento è inferiore a 3 N. Il carico deve commutare per un breve impulso.
- Rilasciare. Su un N.A. impulsivo non succede altro: l’impulso è già terminato. Su una versione bistabile l’uscita resta nel nuovo stato fino alla pressione successiva.
- Nessuna risposta? Controllate la tensione di alimentazione, che il carico resti entro la corrente nominale e il cablaggio rispetto al disegno della scheda tecnica. Poi contattateci indicando modello e circuito.
Sostituire un pulsante meccanico
Filettatura
M16 x 1, M19 x 0,75, M22 x 1 o PG16. Confrontate il disegno con il foro del pannello.
Coppia
Serrate il dado di fissaggio a 2,5 Nm.
Segnale
Un pulsante meccanico mantiene il contatto; un pulsante piezo dà un impulso. Per un segnale mantenuto, scegliete prolungato o bistabile.
Tenuta
IP68 e IP69K, resistente al lavaggio ad alta pressione fino a 100 bar.
Quale pulsante piezoelettrico scegliere
Scegliete cosa deve fare il pulsante per vedere il modello, i dati e la scheda tecnica.
Un frontale piatto e a filo, senza bordi dove si accumula lo sporco. Il PTF-22 si monta su M22 x 1; il compatto PTF-16 su M16 x 1.
Lo smusso sul frontale rende facile individuare l’area di attuazione.
Un frontale incassato la cui area di attuazione si individua in modo facile e sicuro, pensato per applicazioni in cui si lavora con i guanti.
Un anello LED per l’indicazione di stato, monocromatico, bicolore o RGB, a 3,3, 5, 12 o 24 V.
Un microcontrollore nel pulsante: comunica con il vostro sistema, esegue la propria logica, risponde a un’interrogazione confermando di essere operativo e mantiene la stessa sensazione da −40 °C a +85 °C.
Un pulsante piezoelettrico programmabile che comanda direttamente elettrovalvole bistabili o monostabili, da rete o a batteria.
Domande sul pulsante piezoelettrico
Risposte brevi dalle schede tecniche della PT Series.
Un pulsante piezo è lo stesso di un interruttore piezo?
Sì. Pulsante piezo, pulsante piezoelettrico e interruttore piezo sono nomi dello stesso componente: un pulsante a tenuta senza parti mobili che commuta quando se ne preme il frontale.
Che segnale di uscita dà un pulsante piezoelettrico?
Di serie è normalmente aperto e impulsivo: ogni pressione chiude l’uscita per un breve impulso. Sulla PT Series di RNC l’impulso dura da 125 a 300 ms, in funzione di forza, tempo e velocità. Le uscite normalmente chiusa, prolungata e bistabile sono opzioni.
Come si cabla un pulsante piezoelettrico?
Come un contatto normalmente aperto. I due fili vanno in serie tra alimentazione e carico, in qualsiasi verso, perché il contatto ha polarità libera. La PT Series commuta da 0 a 24 V AC/DC con 0,2 A di serie, fino a 1 A opzionale.
Quanto dura un pulsante piezoelettrico?
I pulsanti piezoelettrici della PT Series di RNC sono dichiarati per oltre 50 milioni di azionamenti. Senza parti mobili non ci sono contatti né molle che si usurano.
Un pulsante piezoelettrico funziona con i guanti o con le mani bagnate?
Sì. Reagisce alla pressione; le schede tecniche della PT Series indicano l’azionamento con guanti e mani bagnate e un funzionamento affidabile con neve e fango.
Si può lavare un pulsante piezoelettrico ad alta pressione?
La PT Series è a tenuta IP68 e IP69K e resistente al lavaggio ad alta pressione fino a 100 bar. IP69K è il grado per il lavaggio ad alta pressione e alta temperatura; IP68 copre l’immersione continua.
Provatelo sul vostro pannello.
Sono disponibili campioni della PT Series. Indicateci il modello o l’applicazione e vi proporremo la configurazione giusta.